Le Marche

L'Italia in una regione

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Il Paesaggio

Le pianure sono poco estese, ma intensamente coltivate e abitate; la linea costiera, in alcuni tratti, è di grande interesse naturalistico; le montagne, spesso selvagge, caratterizzano la fascia più interna. Ma il paesaggio più tipico della regione, quello che maggiormente la caratterizza, è probabilmente l'ampia area collinare, costituita quasi interamente da un mosaico policromo di campi coltivati, che non ha un esatto equivalente in altre regioni italiane. Oltre che dal profilo e dalla natura del terreno delle colline, il loro aspetto è certamente stato determinato dalla lunga permanenza della mezzadria nella regione. La mezzadria si era attuata con un gran numero di piccoli appezzamenti di terreno, posseduti dai proprietari terrieri, ma coltivati e abitati dalle famiglie contadine che ne traevano l'unico sostentamento. Quindi quelle fertili colline si presentavano come una serie di riquadri di vario colore, a seconda delle colture che c'erano, e le case coloniche erano poste all'interno dei campi. Questa situazione socio ambientale si è notevolmente modificata dopo il boom industriale e l'accelerata urbanizzazione degli anni '50 e '60 del novecento, che hanno portato ad un accentuato esodo della popolazione dalle campagne e alla scomparsa della mezzadria e della frammentazione dei poderi, sostituiti da appezzamenti più ampi e gestiti da coltivatori diretti. Ma il paesaggio, anche se non è più esattamente quello di un tempo, ne conserva sostanzialmente la suggestione. Molte delle case degli agriturismi descritti in questo sito, sono le antiche abitazioni del mezzadro, rinnovate e adattate alle esigenze degli ospiti.

 

Le Marche,  Fabriano

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Lago di Pilato, Monte Vettore                                                           La Madonna di Senigallia, Raffaello

Le Marche

L'Arte

Pur non possedendo una propria spiccata fisionomia artistica, la regione occupa un posto di rilievo nel quadro dell'arte italiana. Cospicui resti romani sono sparsi nel territorio delle Marche (Ascoli; Fermo; Urbisaglia; Falerone; Helvia Ricina presso Macerata); quasi intatti ci sono pervenuti l'arco di Augusto a Fano e l'arco di Traiano ad Ancona. Notevole fu l'attività costruttiva durante il periodo romanico (sec. XI-XIII): tra le chiese più significative, dove si riscontra spesso una fusione di elementi lombardi e bizantini, vanno ricordate S. Maria di Portonovo presso Ancona, S. Maria a Pie' di Chienti, S. Vittore delle Chiuse, S. Claudio al Chienti, S. Maria di Rambona, S. Ciriaco di Ancona, il Duomo e la pieve di S. Leo, il battistero di Ascoli, oltre a edifici civili ad Ascoli, ad Ancona e altrove. Anche il periodo gotico (XIII-XV sec.), durante il quale vanno via via predominando influssi veneziani, fu fecondo: tra gli edifici spiccano S. Francesco di Ascoli, il S. Nicola di Tolentino, che racchiude un notevole ciclo di affreschi di scuola riminese del '300, e le opere di Giorgio Orsini da Sebenico ad Ancona. Il Rinascimento segna l'apice dell'arte nelle Marche. L'attività si concentrò particolarmente a Urbino intorno allo splendido palazzo Ducale e a Loreto nella basilica della S. Casa, richiamandovi famosi architetti (Luciano Laurana; Baccio Pontelli; Francesco di Giorgio Martini; i Sangallo ecc.), scultori (A. Sansovino) e pittori (Piero della Francesca, Melozzo, Signorelli, i Vivarini, Giusto di Gand); altri notevoli edifici sorgevano a Pesaro, (palazzo Ducale, rocca, villa dell'Imperiale), a Jesi (palazzo della Signoria), a S. Leo (rocca) e in numerose località. A principio del '400 si formò una scuola locale di pittura (Gentile da Fabriano; i Salimbeni, ecc.), che andò poi fondendosi con la umbra, mentre affluivano anche numerose opere di artisti veneti (C. Crivelli; Giovanni Bellini; Lotto; Tiziano). Due geni sommi dette allora la regione all'arte italiana: il Bramante e Raffaello. Vanno infine ricordati i magnifici prodotti delle arti minori, e specialmente la maiolica che raggiunse a Castel Durante (l'attuale Urbania), a Urbino e a Pesaro il massimo splendore. Dal periodo barocco in poi la regione visse nel riflesso di Roma.

 

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  Le Marche         

Le due sorelle, Portonovo                                         Ascoli Piceno, la Quintana                                        Urbino, i Torricini del Palazzo Ducale


Le Province delle Marche: Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno.